ISOLE EOLIE

Isole EolieLe Isole Eolie sono un arcipelago di origine vulcanica nel Mar Tirreno a nord della Sicilia, nome che deriva etimologicamente dal semidio dei venti. Le Isole Eolie sono una destinazione turistica popolare in estate, e richiamano più di 200.000 visitatori l’anno; l’isola più grande è Lipari, le altre isole, tutte splendide ed ognuna con la propria peculiarità sono: Vulcano, Salina, Stromboli, Filicudi, Alicudi, Panarea.

 

LIPARI

LipariLipari è l’ isola principale dell’arcipelago eoliano; questa splendida isola, offre una meravigliosa passeggiata verso il sud dell’isola, che vi permetterà di ammirare la cittadella alta, da dove potrete godere di una veduta mozzafiato di Vulcano e Salina.Lipari_2

A nord dell’isola potrete ammirare lo sfruttamento della pomice intorno al Monte Pilato a Porticello. Questi flussi di pietra pomice quasi sabbiosa (seppur meno rispetto a 10 anni fa) vi regala delle discese di circa 200 m pomice che vanno ad infrangersi sul mare e che conferiscono al paesaggio un bianco mai visto.
Lipari non solo ha un interesse in vulcanologia e/o turismo, ma è anche un centro per la scoperta di archeologia preistorica e greca e romana. Ripetutamente cambiato nel corso dei secoli, l’antica acropoli di Lipari, il castello fortificato, sorge su una roccia lavica a strapiombo che separa le due baie. Il Museo Archeologico Regionale Eoliano è vicino alla cattedrale costruita dai Normanni.
Infine è impossibile lasciare questa splendida isola, senza fare una passeggiata per le sue strade e acquistare qualche souvenir tipico della regione: i prodotti più tipici sono la Malvasia delle Lipari ed i famosi capperi.


VULCANO

Vulcano L’isola di Vulcano è inconfondibile per il suo odore sulfureo che invade il porto; i bagni di fango non sono infatti molto lontani. In molti ne riconoscono gli effetti benefici di “idroterapia”.
Il vulcano non ha mai cessato di dare prova della propria vitalità ed ancora oggi si osservano differenti fenomeni.
Soffermarsi intorno al Gran Cratere è emozionante per diversi motivi., qui è possibile raggiungere abbastanza facilmente alla cima del vulcano.vulcano isola
L’osservazione di antiche bombe vulcaniche valgono la pena di una lunga camminata di circa un’ora per raggiunger la vetta , dalla quale sarà possibile ammirare l’isola di Lipari, Salina e il Vulcanello.
La spiaggia più bella di tutto l’arcipelago, la sabbia vulcanica (Sabbie Nere -Porto Ponente) di un colore nero profondo, che si trova lungo la baia occidentale
Un’altra spiaggia interessante è dell’Asino l’altro lato dell’isola vicino al villaggio di Gelso; anche il centro abitato è molto carino pieno di negozietti, bar e ristoranti.
Le belle spiagge, l’acqua del mare di eccezionale purezza e il sole ha reso un luogo speciale di turismo in questa regione.


STROMBOLI

stromboliStromboli è di quelle isole che si possono definire “Da non perdere”.
Stromboli altro non è che un vulcano ancora attivo che emerge dalle onde e sale a 923mt., la sua base si trova a 3000 metri al di sotto della superficie del mare.
Stromboli è anche noto come il faro del Mediterraneo. In effetti, quando in stato di eruzione, in passato diveniva un importante punto di riferimento per i navigatori greci ed etruschi, e una volta avvistato stava a significare che la Sicilia era vicina. Nel villaggio, la vita non sembra essere cambiata, l’unica strada è ingombra di motorini e vespe.stromboli_beach
La vegetazione dell’isola è costituita da ginestre, capperi, ulivi e fichi d’india. Il sole è generoso, le spiagge sono di sabbia nera. Dopo il tramonto a Stromboli, potrete scoprire lo splendore delle esplosioni di lava e getti di gas, che fanno di questa isola un indimenticabile spettacolo.
Più in basso le case del villaggio di Stromboli, bianche abbaglianti, da mare a piedi del vulcano, attorno alle due chiese di San Vincenzo Ferreri e San Bartolomeo.
Per chi sale fino alla cima dello Stromboli potrà godere del rarissimo fascino della Sciara del Fuoco, la quale durante le esplosioni, si potrà osservare questo letto di lava che dalla Sciara giunge al mare.


SALINA

salinaSalina, è formata da due montagne che si incontrano nella Vallata di Valdichiesa, osservandole da lontano, si può facilmente capire perché veniva chiamato “Gemella” (Twins), poiché infatti sembrano divise in due parti quasi uguali. I due coni vulcanici ricoperti di vegetazione, sono il suggestivo profilo di Salina.
Qui tutto va tranquillamente e pacificamente, il turismo non ha creato alcun grosso cambiamento sull’isola e qualsiasi modifica è stata sempre in rispetto dell’ambiente circostante. SalinaUn posto ideale per gli escursionisti che troveranno splendidi angoli, tra Santa Marina, Malfa, Leni, Rinella ( particolarmente suggestiva con il suo villaggio di pescatori e le sue numerose grotte di tufo naturale), Pollara, Lingua e Valdichiesa.
All’arrivo presso il porto di Santa Marina Salina (si può arrivare anche a Rinella), si percepisce sin da subito la tranquilla atmosfera dell’isola. Salina ha tra i maggiori punti di riferimento turistici, Pollara e Lingua, ha tra le sue delle deliziose riserve naturali, e infine delle spiagge, alcune grandi di sassi o di sabbia nera, fatta di lava.
Per gli amanti di viaggi tra mare e vegetazione, tra foreste e piccole spiagge tranquille, Salina è il posto giusto.


PANAREA

panareaPanarea è considerata l’isola più cool delle sette Isole Eolie ed è la più piccola delle isole dell’arcipelago. E ‘particolarmente rinomata per la limpidezza delle sue acque. Panarea sorge su una piattaforma sottomarina più o meno circolare,panarea ed offre un territorio che può essere considerato unico nel suo genere, con un profilo ripido ricco di insenature, spiagge incontaminate e scogli.
Da fare sicuramente l’arrampicata fino ai 421 mt di Pizzo del Corvo dove si potrà poi tovare ospitalità in piccoli centri come Iditella, S. Pietro e Drautto, noti per le vacanze estive. Da vedere sicuramente l’incanto incomparabile di Cala Junco, dove sono state trovate e riportate alla luce i più antichi reperti archeologici provenienti da tutto l’arcipelago costituito da un villaggio di capanne circolari che si aprono ad una piccola baia per navi, aliscafi, natanti e imbarcazioni da pesca; mentre dalla piccola collina che domina l’isola si può ammirare lo scoglio di Basiluzzo e Stromboli.
L’area portuale offre delizioni negozi tipici, bar, ristoranti ed uno dei locali più belli d’italia il “Raya” ove si potranno godere splendidi apertivi e fantastici tramonti.


FILICUDI

FilicudiFilicudi, è la penultima isola nella parte nord-occidentale dell’arcipelago, offre una vegetazione rigogliosa ricca di Felci, da cui deriva il suo nome.Filicudi Il suo punto centrale è il Monte delle Felci (Monte di Felci), che raggiunge i 774mt. Nella parte sud-est sorge la piccola e graziosa penisola di Capo Graziano. I suoi centri abitati sono tre: Filicudi-porto, Pecorini e Valdichiesa. La coltivazione di capperi è ancora fiorente in questo momento e sono uno dei prodotti più tipici della zona.
La pesca di aragosta, ricci di mare è abbondante. Molti definiscono Filicudi “l’isola magica“, e la mancanza di un’illuminazione pubblica che crea un’atmosfera unica e che consente di ammirare un cielo stellato che sembra esistere solo qui, è sicuramente uno dei motivi.
Il senso di pace e di silenzio offerto dal clima, dal panorama e dalla popolazione ed allo stesso tempo le feste e gli eventi che si svolgono in un clima di assoluta tranquillità, fanno di questa isola un autentico paradiso.
Vieni a scoprire anche la nostra: VILLA FILICUDI che si affaccia sul porto di Filicudi


ALICUDI

alicudiAlicudi, è la più occidentale e la più isolata delle Eolie, può essere suggestivamente definita un eremo naturale di pace e silenzio.
La sua popolazione è stata quasi costretta a trovare riparo naturale in piccole case costruite su terrazzamenti, a metà costa, con vista sul versante orientale;Alicudi si può ancora assaporare oggi un modo semplice e primitivo della vita, tra le persone che sono sempre pronti ad accogliervi con un sorriso di ospitalità.
Alicudi è la seconda isola più piccola dell’arcipelago dopo Panarea, il difficile accesso ne regalano un fascnino ancora più particolare facendone l’isola più intatta e primitiva delle sette. I sentieri che la attraversano sono in disuso e piuttosto difficili da attraversare. Tra le anguste insenature dell’isola, sono nascoste alcune spiagge, silenziose, tranquille, con fondali bassi e della vitalità di flora e fauna marina.
Bellissimo il giro dell’isola con la barca, che permette di visitare anche la parte occidentale dell’isola, splendide, con un mare blu intenso e profondo, con le sciare vulcaniche e le colonne di roccia lavica che spuntano dal mare, le cosiddette fili.